La cosa peggiore che un uomo possa dire è che non può far niente.
Un giorno un signore, che sta facendo un giro in mongolfiera, per un colpo di vento, perde la bussola e le mappe. Decide allora di perdere quota e, visto un uomo in un campo, scende vicino a lui e si ferma a circa 2 m di altezza dal suolo. Getta la cima d'ormeggio a quest'ultimo, che subito la prende, e gli chiede: "Per cortesia, mi sa dire dove sono?" L'altro risponde: "Lei è su una mongolfiera, in mezzo a un campo, a 2,54 metri di altezza dal suolo"
Senza scomporsi l'uomo sulla mongolfiera replica: "Mi lasci indovinare il suo mestiere: Lei è un ingegnere!" L'altro: "Come ha fatto a capirlo?" Il primo: "Perché mi ha dato un'informazione esatta ma assolutamente inutile"
Allora l'ingegnere, tranquillo, replica: "Adesso indovino io: Lei è un Top Manager!" L'uomo sulla mongolfiera, stupito: "Come ha fatto a capirlo?!?" L'ingegnere: "Perché Lei evidentemente non sta lavorando, non sa dove sta andando, non sa dov'è e cerca di darne la colpa ai tecnici".
Scommesse sui cavalli
Un miliardario ha il vizio di giocare ai cavalli e stufo di non vincere mai decide di investire del denaro nella ricerca di un modello matematico che gli assicuri la vittoria. Da una grossa somma a un gruppo di matematici che si mettono a lavorare al progetto. Dopo due mesi il capo ricercatore dice al miliardario: "Abbiamo finito e possiamo dire che la soluzione al problema esiste!" "E qual'e?" domanda il giocatore. "Noi siamo matematici e siamo solo in grado di dirle che esiste".
Il miliardario riflette e capisce che in fondo i matematici sono astratti e che doveva rivolgersi a qualcuno di più pratico, quindi chiama i fisici. Stessa solfa e dopo due mesi il risultato è: "I matematici hanno ragione - dice il capo dei fisici - la soluzione al problema esiste e noi l'abbiamo trovata, nell'ipotesi semplificativa che il cavallo sia una sfera!".
Il miliardario capisce di aver sbagliato un'altra volta e pensa di rivolgersi a qualcuno ancora più pratico: gli ingegneri. Versa per la terza volta la somma e, stavolta, va a controllare giorno dopo giorno i progressi del lavoro. Gli ingegneri non si applicano affatto: chi parla al telefono, chi naviga in Internet, chi legge il giornale. Dopo due mesi comunque arriva il capo progettista e dice: "Domani lei vada alle Capannelle e punti alla prima corsa su Tizio vincente, nella seconda su Caio vincente, ..." e cosi via.
Il giorno seguente il miliardario va a giocare e vince a tutte le corse. Organizza un party per celebrare la vittoria e a notte inoltrata prende da parte il capo ingegnere e gli chiede come avessero fatto. "Semplice con tutti i soldi che ci ha dato abbiamo comprato tutti i fantini"